Exhibition
Istituto di Alta Formazione con sedi a Firenze e Roma, è dal 1984 un punto di riferimento nella formazione per le industrie creative: moda, design, comunicazione visiva e fotografia. Dal 2020 fa parte del Gruppo AD Education, network internazionale con 21 scuole e 70 campus in Europa e oltre 35.000 studenti. L’offerta formativa comprende corsi di laurea triennale accreditati dal MIUR, sei bienni specialistici riconosciuti dal MUR e, dal 2024, master accademici e dottorati. Grazie a un corpo docente composto da professionisti, unisce teoria e pratica in percorsi svolti anche in doppia lingua (italiano/inglese), con forte attenzione a progettualità, laboratori e interdisciplinarità. Una storia affermata, arricchita negli anni dalla partecipazione di importanti protagonisti della creatività internazionale, che confermano il ruolo centrale dell’istituto nel panorama educativo delle discipline artistiche e del design.
L’artista crea involucri fragili per indagare il nostro mistero ontologico e la connessione con il cosmo, l'origine stellare che influenza la nostra stessa esistenza terrena. L'opera "E il cosmo fu" è stata realizzata nell'ambito della mostra Cosmochromiae, per il maggio sermonetano 2025.
Moduli su iuta intelata. Sui primi due appare l’ordito con filo metallizzato/ oro che rimanda alla trama, al racconto, su un fondo di sabbia di silice e pigmento blu impastato con l’antica colla di coniglio già in uso nel medio evo e da tracce di sabbia di vetro. Nel terzo modulo, su fondo di stucco, l’oro si espande e diventa aria e luce di un pesce che guizza conquistando uno spazio altro dall’acqua.
La rarefazione degli spazi verdi soffocati dalle costruzioni cementizie degli edifici, ha sconfinato il regno animale e vegetale ad avere un ruolo subordinato rispetto alle loro reali necessità. In un'analisi profonda ed oggettiva, ad osservanza dell'avvenuto danno ambientale per cause umane, si è insinuato nel pensiero umano il desiderio di creare un mondo in armonia volto a recuperare i fragili equilibri ambientali .
Delicatezza, sensibilità, bellezza, grazia, in un’unica formula per alleggerire le leggi fisiche dell’universo: "essere femminile".
In quest'opera il pittore, accende e mette sotto i riflettori tematiche volte a sensibilizzare lo spettatore sulle interazioni tra natura e regno animale.
L'opera ci richiama a una maggiore compartecipazione morale in un momento di cambiamento epocale favorevole ad aprirsi al concetto di eco sostenibilità mostrando una figura femminile visibilmente intenerita di fronte alla fragilità del piccolo volatile, un tempo libero in natura, delizioso e requieto cantore, elegante in volo, ora giace in questa opera inerme con la testa all'ingiù.
In uno spazio limitato sulla mano destra tiene il volatile con rispetto e delicatezza.
La figura femminile viene collocata al centro della tela priva di vestiti in una posa e contesto naturale compenetrante con la natura e l'ambiente circostante.
Il progetto COSMOS è un affascinante e complessa esplorazione del legame tra arte, scienza e filosofia. Si tratta di una serie di opere che affrontano tematiche profonde e concetti avanzati come lo spaziotempo, la coscienza cosmica e l'evoluzione dell'universo, utilizzando l'arte come veicolo per rendere visibili idee astratte e difficilmente rappresentabili. Il progetto si sviluppa attraverso una sequenza di immagini che, mediante geometrie complesse e simboli scientifici, raccontano una storia che si dipana tra ordine cosmico e caos creativo, coinvolgendo lo spettatore in una riflessione sulla natura stessa della realtà.
Da strumenti dimenticati prende forma l’”Uccello di fuoco", dal recupero di vecchi e dimenticati arnesi in ferro, il cui nome richiama antiche leggende.
Avvolto dal rosso fiammeggiante, l'opera evoca la forza del fuoco, simbolo di energia vitale, di trasformazione e rinascita, analogamente al processo di riciclo dei materiali… ricercare la sostenibilità nelle piccole azioni che valorizzano la creatività delle persone e curano l’ambiente.
Un'accurata selezione di immagini dal concorso fotografico nazionale "Obiettivo Terra" - promosso ogni anno dalla Fondazione UniVerde e dalla Società Geografica Italiana per celebrare la Giornata Mondiale della Madre Terra - compone la Mostra "Il patrimonio geologico e le geodiversità delle Aree Protette d'Italia". Un'esposizione con la quale i soggetti promotori, insieme a "Fai la differenza...c'è il Festival della Sostenibilità" e al Centro Commerciale Euroma2, intendono far conoscere e valorizzare l'ampia gamma di elementi caratterizzanti il variegato patrimonio geologico italiano e la loro stretta connessione con la conservazione dei paesaggi e della biodiversità, con la gestione sostenibile dei territori e delle risorse idriche.
Mauro Pispoli nasce a Firenze il 16/03/1956 e, sempre a Firenze, frequenta l’Istituto d’Arte di Porta Romana dove consegue, nel ‘74, il diploma di Maestro d’Arte e 2 anni dopo quello di Magistero, con specializzazione in “Arte della grafica pubblicitaria e della fotografia”.
Mauro è un graphic designer di talento, i suoi lavori sono un vero spettacolo di innovazione e sensibilità. Ogni sua opera è un intreccio perfetto di elementi diversi, che si fondono in composizioni piene di energia e profondità.
ACCADEMIA DI ECOLOGIA ED ARTE RIARTECO A.P.S. è un’associazione senza scopo di lucro che opera per l'educazione e la formazione della persona tramite la promozione della cultura ecologica e della ricerca nel campo delle arti visive, la valorizzazione e conservazione del patrimonio naturale, sociale e culturale del territorio. L'Accademia fornisce formazione extrascolastica come forma di contrasto alla povertà educativa. si impegna per l’integrazione dei migranti e collabora per un progresso armonioso che difenda i diritti di tutte le categorie. In particolar modo, l’Accademia propone iniziative ed attività impostate sui concetti di riuso e recupero, in termini sociali ed umani, con un’attenzione oltre l’ aspetto estetico, in quanto portatrici di segni, codici, valori che richiamano a un impegno etico-sociale, che punta a responsabilizzare i singoli cittadini ad una maggiore partecipazione alle scelte collettive che hanno impatto sul benessere e stato di salute della collettività.
Alla relazione con i luoghi, aspri, impervi, maestosi, superbi, ho sempre preferito quella umana, fatta di gesti, sorrisi e qualche disarticolata conversazione in idiomi del tutto improvvisati. Una relazione fatta, soprattutto, di sguardi.
E' negli occhi che si riconciliano le diversità, negli occhi si addensano sentimenti condivisi: amicizia o diffidenza, paura, desiderio, curiosità o gioia.
Negli occhi dei bambini, nei loro sguardi si dissolvono le differenze, si annuncia un'umanità fatta di attesa e di fiducia.
Che siano bambini del Nuovo Mondo o dell'Africa profonda, del Nord o del Sud dei continenti, i loro sguardi in questi tre scatti che ho catturato in momenti e luoghi lontanissimi fra loro, sono sguardi di pace, sono la promessa di un mondo possibile.
"TramontEra" è un'opera d'arte realizzata con rifiuti raccolti sulla spiaggia, trasformati in una composizione carica di significato. La stessa tavola di legno su cui è realizzato proviene dal mare; troviamo poi plastica di ogni genere, lattine, accendini, reti e frammenti colorati dei più svariati oggetti che vengono disposti in modo da rappresentare un paesaggio marino al tramonto: il cielo, le nuvole, il sole e il mare sono ricreati con ciò che inquina quegli stessi elementi naturali.
Il titolo gioca su un doppio significato: “TramontEra” richiama il momento poetico del tramonto, ma anche un’era che sta (o dovrebbe) tramontare — l’era dell’inquinamento e dell’uso scorretto della plastica. La domanda implicita è: quando finirà questa era? Quando passeremo a un tempo nuovo, più consapevole e rispettoso dell’ambiente?
L'opera invita alla riflessione con una potente metafora visiva: ciò che rovina le spiagge e i mari può diventare arte, ma non dovrebbe esistere affatto nella natura. Il progetto, firmato da Martina Troiano di ARTALO “Il modo bello di non sprecare”, unisce bellezza e denuncia, trasformando i rifiuti in un messaggio di speranza e cambiamento.