L’artista crea involucri fragili per indagare il nostro mistero ontologico e la connessione con il cosmo, l'origine stellare che influenza la nostra stessa esistenza terrena. L'opera "E il cosmo fu" è stata realizzata nell'ambito della mostra Cosmochromiae, per il maggio sermonetano 2025.
Tecnica
Tavoletta in resina, cellophane, scarti di plastica
Breve curriculum
Dopo la laurea in Lingue, seguendo le rotte del Made in Italy e degli studi sulla Diversity fino in California, si stabilisce e lavora a Los Angeles. Il Visual Merchandising è il suo campo di azione professionale che, tornata a Roma, mette al servizio di numerosi enti di formazione. L'osservazione del capitalismo USA la ispira a ripensare i modelli produttivi in termini slow, e nel 2010 fonda il marchio di up-cycling Alter Equo, centrato sulla produzione artigiana di accessori moda sostenibili dagli scarti del PET delle bottiglie e sulla vocational education per promuovere cultura circolare. Dal 2019 si misura con le produzioni artistiche. Sempre rigorosamente nate dalla materia scartata, le sue opere hanno ottenuto lusinghieri riconoscimenti ed in particolare la sua serie "Identità Cyborg" è stata presentata in due mostre collettive "Alterazioni" - 2024 e "Cosmochromiae" - 2025