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Galassi Franco

La rarefazione degli spazi verdi soffocati dalle costruzioni cementizie degli edifici, ha sconfinato il regno animale e vegetale ad avere un ruolo subordinato rispetto alle loro reali necessità. In un'analisi profonda ed oggettiva, ad osservanza dell'avvenuto danno ambientale per cause umane, si è insinuato nel pensiero umano il desiderio di creare un mondo in armonia volto a recuperare i fragili equilibri ambientali .

Delicatezza, sensibilità, bellezza, grazia, in un’unica formula per alleggerire le leggi fisiche dell’universo: "essere femminile".
In quest'opera il pittore, accende e mette sotto i riflettori tematiche volte a sensibilizzare lo spettatore sulle interazioni tra natura e regno animale.
L'opera ci richiama a una maggiore compartecipazione morale in un momento di cambiamento epocale favorevole ad aprirsi al concetto di eco sostenibilità mostrando una figura femminile visibilmente intenerita di fronte alla fragilità del piccolo volatile, un tempo libero in natura, delizioso e requieto cantore, elegante in volo, ora giace in questa opera inerme con la testa all'ingiù.
In uno spazio limitato sulla mano destra tiene il volatile con rispetto e delicatezza.
La figura femminile viene collocata al centro della tela priva di vestiti in una posa e contesto naturale compenetrante con la natura e l'ambiente circostante. 

Dimensioni:
94 x 75 cm H

Tecnica:
Olio su tela

Breve curriculum

Delirio Creativo
Roma (14-12-1938)
Pittore contemporaneo, figlio d’arte del maestro Umberto Galassi, noto compositore negli anni trenta, a lui le composizioni di numerose colonne sonore di film quali:
“L’angelo azzurro”, “Rebecca - la prima moglie”, “Ti conosco mascherina!” etc. etc..
e da madre nobildonna Alaide Centofanti Scotti.
Frequenta il liceo artistico in via Ripetta, Roma, dove conosce Renato Guttuso. Qui viene notato dal maestro che accortosi del talento artistico molto personale del giovane, gli diede la possibilità insieme a Palma Bucarelli di esporre i dipinti in via Margutta. Il giovane Galassi, schivo e anticonformista, rifiuta ogni forma di esposizione mediatica e pubblicitaria.
Il suo bisogno è dipingere, spinto da un forte impulso emotivo e creativo. Raggiunge la massima maturità di stile ed espressione artistica, intorno all’età di venti anni. Il suo primo esordio nel campo dell’arte e del disegno, iniziano all’età di otto anni, con una visione straordinaria di ciò che egli ritrae. Frutto di un'esperienza a contatto con la natura attraverso l’osservazione egli scrive il suo primo trattato inedito, all’età di quattordici anni, di entomologia, con illustrazioni e disegni a china.
In questi lunghi anni, chiuso nel suo atelier, dipinge centinaia di opere ad olio su tela e disegni a china. Alla ricerca continua del bello e del creativo, con una visione straordinaria nuova ed innovativa di ciò che egli vede ed interpreta. Oggi con rinnovato spirito artistico, apre le porte al mondo del suo Atelier con numerose opere inedite.

“Avverto una sorta di delirio creativo, un impulso incontrollabile, esplosioni di emozioni: gioia, rabbia, meraviglia, speranza, stupore da gettare nell’immediatezza reale su di una tela o su un foglio.
Desidero trasmettere le mie emozioni, la profondità del mio pensiero e della mia anima. In una visione protesa verso il bello, ingentilita dall’eleganza. In una continua ricerca stilistica all’insegna del moderno evolutivo, innovativo. Sensualità e movimento, armonia e originalità sono le caratteristiche che voglio dare alle mie Opere.
Prediligo maggiormente due tecniche, olio soprattutto su tela e china su foglio di carta, perché attraverso le pennellate riesco a rappresentare meglio ciò che vedo e sento.
Per me l'arte è un viaggio verso la felicità.”

Franco Galassi

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