Giro giro tondo, casca il mondo, casca la terra, tutti giù per terra!" più che una filastrocca per bambini sembra l’oscuro presagio di questa epoca segnata da ferite profonde alle genti e al pianeta.
“Casca il mondo” è il titolo del dittico per il tema di Contesteco 2025: la Giustizia. Sociale, Ambientale, Umana che si fa fatica a riconoscere in scenari mondiali che corrono sull’alta velocità della “Terza guerra mondiale a Pezzi”.
“Casca il mondo” vuole piuttosto mettere a fuoco il contrario, ovvero l’iniquità che affligge il pianeta in due narrazioni visive: “Ma solo mille Papaveri Rossi” dedicato al conflitto di Gaza (foto allegata) e “Amazon Burning” un controcanto sull’equivoco del brand. Due motivi di ingiustizia così fortemente caldeggiati dai potenti (e irresponsabili) attualmente al governo del mondo.
Dimensioni:
N.2 dipinti di 50 x 90 cm
Tecnica:
Dittico mixed media su tela
Breve curriculum
Dopo la laurea in Lingue, seguendo le rotte del Made in Italy e degli studi sulla Diversity fino in California, si stabilisce e lavora a Los Angeles. Il Visual Merchandising è il suo campo di azione professionale che, tornata a Roma, mette al servizio di numerosi enti di formazione. L’osservazione del capitalismo USA la ispira a ripensare i modelli produttivi in termini slow, e nel 2010 fonda il marchio di up-cycling Alter Equo, centrato sulla produzione artigiana di accessori moda sostenibili dagli scarti del PET delle bottiglie e sulla vocational education per promuovere cultura circolare. Dal 2019 si misura con le produzioni artistiche. Sempre rigorosamente nate dalla materia scartata, le sue opere hanno ottenuto lusinghieri riconoscimenti ed in particolare la sua serie “Identità Cyborg” è stata presentata in due mostre collettive “Alterazioni” – 2024 e “Cosmochromiae” - 2025