In questa intervista, Cenci racconta il suo percorso, il profondo legame con la natura, il ruolo centrale delle mani nella creazione e la genesi della sua opera "E guardo il mondo da un oblò", in gara a Contesteco 2025. L’opera è esposta fino al 15 ottobre presso il Centro Commerciale DOMUS.
Ascolta e condividi la sua intervista: un viaggio creativo tra arte, recupero e visione.