Manuela Pala - Le vele delle riflessioni

Manuela Pala
Le vele delle riflessioni

Manuela Pala crea un’opera dal titolo: “Le vele delle riflessioni”. Le vele delle riflessioni grazie alla sua istallazione aerea crea un ponte metafisico di collegamento tra la Terra e la Luna e anche grazie ai suoi riflessi ne ricorda la superficie. L’opera scaturisce dalla constatazione che i rifiuti indifferenziabili, non riciclabili dunque, rappresentano per noi una grave fonte di inquinamento. Innamorata dei rifiuti e del loro potenziale creativo, la passione per l’arte cresce unitamente alla sua consapevolezza creativa nel rispetto e salvaguardia della terra attraverso la sensibilizzazione verso un consumo consapevole. Dice l’artista: "Gli scarti del passato e il superfluo del presente sono una risorsa per il futuro”. L'installazione è composta attualmente da n° 16 moduli indipendenti che possono essere installati per andare a formare diverse figure in base all’ambiente nel quale vengono inseriti e mostrati.
Le dimensioni di ciascun modulo sono larghezza 1,73 m; altezza 3,41 m; profondità 2,93 m. L'opera è interamente realizzata con CD/DVD e corde. 

Curriculum dell'artista

Manuela Pala è nata ad Alghero il 30 gennaio 1980. La sua passione per l’arte del riciclo nasce durante l’adolescenza quando inizia ad amare i rifiuti, ciò che gli altri esseri umani scartano per lei diventa risorsa, poesia nascosta nei peggiori angoli della città, unitamente ad un risveglio di coscienza ecologica che è arrivata in età adulta.Dal 2010 al 2016 la passione per l’arte cresce unitamente alla sua consapevolezza creativa, dedica tutto il suo lavoro alla sensibilizzazione e alla salvaguardia della terra  e ad consumo consapevole e al riutilizzo della materia Realizza installazioni, oggetti di design, opere artistiche pubbliche (street art), scenografie sotto il cappello del marchio daDha Riutilizza. Ha partecipato a mostre d’arte nel Comune - Sassari a BeGreen – Biennale d’arte del riciclo - Nuoro Girovagando – Festival di arte di strada – Sassari La voce del Corpo – Biennale d’arte contemporanea – Osnago e Atelier Montez – Roma.

 

 

Questo sito utilizza cookies per il suo funzionamento. Maggiori informazioni