Questa "paideia" ha bisogno di un nuovo metodo riferito ai nostri tempi e sarà un percorso lento e lungo ma quando "attecchirà" non tornerà indietro. È successo con la schiavitù, col voto alle donne, ecc. succederà anche con la parità.
Nel quadro, si parte dal basso a sinistra dove ci sono sagome di femmine (rosa) e maschi (azzurro) in successione dalla nascita alla vecchiaia, disposte su una strada dritta e lunga da percorrere.
Le sagome/ombra nere, poste dietro, non sono altro che uomini e donne "copioni" tossici che ci seguono e rappresentano l'Alter Ego negativo: il bullo, il violento, il predatore, il maschilista, ecc.. che non farebbero parte della vera natura dell'uomo. Queste sono una maschera ed una "gabbia invisibile" della virilità, del comando e della forza di cui ci si deve assolutamente liberare, manifestando anche le proprie fragilità.
Al di sotto della strada/percorso, c'è un cuore "non trafitto" ma contornato da amore e colmo di comportamenti virtuosi, in un collage di immagini simbolo con le relative didascalie. Valori di convivenza ed educazione, indispensabili per un "sano" sviluppo e benessere di ciascun essere umano.
Solo così si potrà immaginare un modello femminile ma soprattutto maschile, diverso e consapevole dove il cambiamento epocale antropologico e la rivoluzione digitale, hanno modificato il nostro modo di vivere, lasciandosi così alle spalle gli stereotipi del passato.
Qui anche il ruolo dei genitori verso i propri figli, assume un'importanza fondamentale con il loro esempio, guardando ed educando con amore, senza giudizio e con un trattamento paritario tra figli maschi e figlie femmine.
Voglio sottolineare che la parità di genere, la cultura di contrasto alla violenza ed ai femminicidi, più di un tema, deve essere una vera e propria presa di posizione per un atto di "rottura" culturale e sensibilità giuridica.
Inoltre, essendo ora urgente e necessaria l'educazione all'affettività e alla sessualità, queste dovranno entrare nei programmi scolastici dei nostri bambini ed adolescenti (v. convenzione di Istanbul del 2011 ratificata nel 2013 art.14) e la Costituzione Italiana dovrà essere una bandiera (v. art. 3 e valori).
Sullo sfondo ci sono prati verdi e cielo sereno, segni di speranza ed auspicio per un futuro migliore.
Dimensioni:
Supporto: scatola cartone 41 x 70 x 2 cm
Tecnica:
Materiali opera:
- plastica biodegradabile e compostabile;
- carta crespa;
- cartoncino e carta.
Breve curriculum
ARCHITETTO - oltre a svolgere l'attività professionale, ha rivolto una particolare attenzione al design d'arredo ed alla realizzazione di oggetti per la casa ecosostenibili e/o con materiali di riciclo, dando loro una nuova "vita"