CONTATTI: +39 349 7557593 | info@contesteco.com

Il corto narra una storia di violenza di genere, un caso tipico, da manuale, di omicidio-suicidio. Protagonista del racconto l’arte del riciclo in un cast di opere e installazioni della collezione in mostra permanente nella Factory Schipani. Qui è ambientato Il video, un museo d’arte industriale e del riciclo, nato nello stabilimento Ingg. AeM Schipani. In questo luogo ricco di suggestioni e di storia, al primo piano, nella ex sede della televisione locale TCF, si gira il video tra i vecchi set e gli uffici.
La zona Bar, set del programma “la prova del cuoco”, diventa la cucina, cuore della casa dove avviene l’omicidio. 
Nell’antibagno i “volti bilanciati” di Carmelo Pugliatti, in forma permanente, diventano spettatori attoniti di un suicidio. 
Il set del Tg diventa la cornice ideale per un telegiornale animato dalla voce del giornalista Fabio Mazzeo, qui celato dietro il volto di Anonimus, nell’opera “le armature di wall street” di Carmelo Pugliatti.

Infine in una gabbia del canile, costruito nella terrazza già negli anni ’70, è rinchiusa, in attesa di un nuovo padrone, la cagnolina Ziva, pitbull trovatella, unica attrice vivente del cast che diventa l’ultima vittima di un violenza che non ha genere, razza o specie. 
La scenografia è stata perfezionata dal tocco di Mariella Bellantone, scenografa teatrale.
Le atmosfere sono rese vibranti dalle musiche composte ed eseguite dal Maestro David Carfì, musicista e scienziato dal raro talento. 
Una Fusione di arte, immagini, musica, scenografia, voce e testi che trasmette ansia, inquietudine, suspance, a tratti ironia, attraverso un racconto, surreale ma tristemente reale che invoca Sostenibilità attraverso il linguaggio universale dell’arte.

Breve curriculum

La passione per la professione e la continua ricerca la portano a sperimentare “L’arte del riciclo” quale strategia operativa per trasformare il problema dei rifiuti in opportunità di crescita economica, sociale e culturale.
Nella sua Factory, un suggestivo spazio industriale, Linda Schipani crea forme d’arte e design legate a materiali che, salvati, decontestualizzati, trasformati, partecipano a mostre e concorsi in Italia e all’estero (in Europa, Inghilterra- Germania- Spagna- Croazia- Svizzera- Cina- Giappone- Russia- Senegal). Nel 2011 porta il suo progetto artistico alla Biennale di Venezia. Ha coinvolto circa duecento artisti nella trasformazione degli scarti dello stabilimento di costruzioni elettromeccaniche di famiglia in una Collezione di arte del riciclo legato all’elettricità, la Ecollection, col marchio registrato “Ecolectric Design”. La Collezione in mostra permanente in Factory partecipa a mostre temporanee anche in altri musei ed eventi. Nel 2013 dopo un progetto di arte del riciclo in discarica a Dakar in Senegal, espone i lavori realizzati in una gioielleria di St. Moritz per mostrare come l’Arte può essere compresa con uguale passione nei luoghi più poveri e più ricchi del mondo. Da qui sviluppa una linea di gioielli che lega lusso e sostenibilità, “ECOntemprary Jewelry” presentata ad Expo 2015.
Porta la Sostenibilità ambientale in passerella, con una linea di abiti eco-fashion.
L'arte di Linda Schipani si esprime attraverso progetti alimentati da energia creativa pura, il cui valore estetico viene accompagnato da un elevato valore etico, sociale, culturale e ambientale. Dal 2024 Linda Schipani è ambasciatrice del Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto.

Management Creare e Comunicare | Coding by Digitest.net
Package Gemini - Ver. 2.0.6