Con l'opera che ho realizzato intendo evidenziare il meccanismo di disumanizzazione che permette all'aggressore, in questo caso al femminicida, di compiere la sua azione tragica. La donna diventa per lui il bersaglio, l'oggetto immobile da colpire, simbolo delle sue frustrazioni, la sua paura dell'abbandono, la minaccia al suo controllo, la prova del suo fallimento e la sua ferita narcisistica.
Dimensioni:
Misure della confezione "kit" chiuso è 42 x 32 x 5 cm.
La disposizione dell'opera ha invece bisogno di uno spazio in piano di più o meno cm 70 x 100 x un'altezza di 50/60 centimetri.
Accanto all'opera è visibile il QR Code con il video dell'opera - brano musicale "Il male divino" dall'album "Tammari" di Rocco De Rosa.
Breve curriculum
Si occupa di lavorazioni artistiche ed artigianali come scenografa, attrezzista teatrale ed artista visiva. Nata a Taranto nel 1962, ha vissuto a lungo a Roma ed a Trieste; ora vive nelle Marche, vicino Pesaro.
Studia scenografia all’Accademia di Belle Arti di Urbino ed ha lavorato per allestimenti teatrali e museali, spesso per la realizzazione di attrezzeria teatrale o sculture in vari materiali.
Per anni ha collaborato con un’impresa lirica, dove ho avuto modo di conoscere ed appassionarsi all'opera lirica.
Nella sua attività artistica ha usato svariati tipi di carta oppure oggetti di scarto per creare sculture, diorami, collage, pupazzi e marionette. Ama il teatro di figura ed il teatro d’ombra ed è in particolar modo affascinata dalla fiaba. Sperimentare nuovi materiali rappresenta sempre una sfida avvincente.