Claudia Melotti

Claudia Melotti

Presentazione artista

Claudia Melotti è nata nel 1964. Continuamente attratta dalla contaminazione e comunicazione tra linguaggi espressivi lavora come illustratrice sia per importanti agenzie pubblicitarie che per l'editoria per ragazzi. Da sempre attenta alla ricerca di un linguaggio interattivo ed al mantenimento dell'aspetto ludico nell'opera d'arte, spazia tra suggestioni urbane e contaminazioni culturali. Nel suo lavoro, come crea comunicazioni tra linguaggi, così utilizza materiali diversi e tecniche miste. Sempre presente è il valore del senso del gioco e della creatività imprevedibile propria dell'infanzia. Artista eternamente in viaggio, costantemente proiettata verso la ricerca, nel senso più ampio del termine, non perde mai di vista l’umano vivere e se ne fa narratrice usando spesso la metafora. Le migrazioni di Claudia Melotti fanno comprendere il peso della vita sul quotidiano, superano le distinzioni di genere, diventano ponte tra linguaggi e culture. Il suo percorso si può definire un itinerario in continua evoluzione, libero dagli stereotipi, da qualsiasi barriera subculturale, vicino, molto vicino, al volo di un uccello migratore. Nel suo continuo libero migrare, Claudia Melotti importa ed esporta, esperienze e conoscenze, convenzioni e tradizioni, ma anche speranze, sofferenze e iniquità, in una parola: contraddizioni. Nel suo instancabile viaggio l’artista individua però un punto fermo: un centro, che può essere interpretato ora come un bersaglio, ora come un obiettivo, un cuore, un punto di vista, ma anche un’origine, intesa come inizio, genesi, punto di partenza o arrivo.

Concept

Nella sua attività di artista, come crea comunicazioni tra linguaggi, così utilizza diversi materiali, anche di riciclo e tecniche miste. I materiali di riciclo diventano al tempo stesso messaggio e sperimentazione.
La Trash Art è uno dei modi attraverso cui il linguaggio artistico ci mette di fronte alle nostre responsabilità di consumatori ossessivi, cambia prospettiva e utilizza lo scarto come materia prima per le proprie opere, trasmette un messaggio dalla forte componente di denuncia ambientale e sociale. Nelle opere che compongono la mostra Dalla Terra alla Luna, Arte e trash la migrazione forzata del genere umano continua. Con la sua distruttiva voracità, egoismo, consumismo bulimico e cinismo politico l’Uomo distrugge sé stesso e il pianeta. Il consumismo genera infelicità ed amplia il disagio sociale. Forse un’altra strada è ancora possibile. Partono piccole imbarcazioni di fortuna alla ricerca di approdi. Anche la luna dice basta e chiede UMANITA’. Una umanità più consapevole, equa, sostenibile.

Opere esposte

Quadri: Creiamo Umanità, Dreams, Il Pianeta Brucia, S.O.S., La luna ci guarda, Luna di periferia, Approdo 1, Approdo 2, Approdo 3, Approdo 4, La luna. Omaggio a Gianni Rodari. Lampada: Design lampada.

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