Antonio Jannacci

Antonio Jannacci

Presentazione artista

Antonio Iannacci è nato a San Severo (Fg) e vive e risiede a Rignano Garganico. Diplomato al liceo classico di San Marco in  Lamis si laurea in legge e abilita alla professione di avvocato.
Prima della professione il suo interesse è rivolto verso l'arte in generale. Ha sempre dipinto e disegnato e continua tutt'ora  ma è nel 1995 che scopre un particolare interesse verso le bottiglie di plastica. 
I primi lavori arrivarono anni dopo infatti e furono presentati in una collettiva di arte a Nizza, mostra curata  da Pasolino e Argelier critici di arte e altri. All'epoca presentò dei lavori ottenuti assemblando tra loro più bottiglie di plastica sino ad ottenere  una composizione di vaso con fiori.

Concept

Notando come ogni individuo della nostra società viene indotto a cestinare la bottiglia trascurando che si tratta di pregiatissimo contenitore della nostra epoca,
queste considerazioni sono le premesse per mettersi all'opera per effettuare una sorta di metamorfosi del contenitore in qualcosa più duraturo di una semplice bottiglia. Era così iniziata la sfida tra l’arte e il mondo economico, l’autore si accingeva così a   trasformare le bottiglie PET ormai rifiuto in un  contenitore di ricordi .
Da allora la sua personale tecnica di lavorazione di questo materiale ha subito un’evoluzione che si affina nel tempo e attraverso l’esperienza. Il Quid di tutti i lavori:  
“bottiglie di plastica ? un simbolo del consumismo di questi tempi” più beviamo più produciamo rifiuti. L'artista invita al risparmio, sostenendo come ci potrebbero bastare soltanto un paio di bottiglie per ognuno e per tutta la vita, soltanto se ci fossero più centri di distribuzione di acqua.

Opere esposte

Sculture in PET: Donna su marciapiede,  Dalla serie “I MENHIR” - “il lettore metalmeccanico” e "Teseo e il Minotauro", Autostop n. 6, Autostop n. 3.

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